Černobyl’ 1986. Voci da una città interrotta
In occasione della Domenica di Carta 2026, la Biblioteca Statale Isontina presenta la mostra documentaria “Černobyl’ 1986. Voci da una città interrotta”, dedicata a uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea.
Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986, durante un test di sicurezza, il reattore numero 4 della centrale nucleare di Černobyl’ esplose, provocando la dispersione nell’ambiente di materiale radioattivo. L’incidente ebbe conseguenze profonde sulla popolazione, sul territorio e sul modo di affrontare i temi della sicurezza nucleare, della comunicazione pubblica e della responsabilità delle istituzioni.
Attraverso fotografie documentarie, testi divulgativi, dati storici e indicazioni bibliografiche, la mostra ricostruisce le principali fasi della vicenda: la vita nella giovane città di Pryp’jat’ prima dell’incidente, la notte dell’esplosione, l’intervento dei vigili del fuoco e dei primi soccorritori, l’evacuazione della popolazione e il lavoro dei cosiddetti “liquidatori”, impegnati nelle operazioni di contenimento e bonifica.
Il percorso espositivo affronta anche gli effetti sanitari, ambientali, sociali e psicologici della catastrofe, distinguendo i dati documentati dalle stime e dalle numerose informazioni inesatte che, ancora oggi, circolano sull’accaduto. Una parte della mostra è inoltre dedicata alla zona di esclusione, alla costruzione delle strutture di contenimento del reattore e alla memoria di Černobyl’ nella letteratura, nella fotografia e nella ricerca storica.
L’iniziativa propone una riflessione non soltanto sulle conseguenze di un incidente nucleare, ma anche sul valore delle testimonianze, sulla necessità di una corretta informazione e sul ruolo delle biblioteche nella conservazione e nella trasmissione della memoria collettiva.
La mostra sarà visitabile domenica 4 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00, presso la Biblioteca Statale Isontina, in via Mameli 12 a Gorizia.
Ingresso libero.
